In un editoriale di Fabio Pommolli, direttore del Cerm (www.cermlab.it), pubblicato Mercoledì 16 Luglio 2008 sul quotidiano “Il Tempo”, si legge di “… una economia italiana in fase di stagnazione con andamento di segno gravemente negativo dei consumi, dei volumi della produzione industriale, della produttività degli occupati”.
Nel medesimo editoriale si invocano soluzioni che trovano il consenso unanime fra economisti appartenenti a scuole di pensiero diverse ed in particolare si tende a sottolineare la necessità di una riduzione della spesa pubblica al fine di reperire risorse per interventi anticiclici di riduzione del carico fiscale/contributivo a sostegno della domanda aggregata e della produttività.
Una delle leve dello sviluppo economico è rappresentata, secondo Fabio Pommolli e Nicola C. Salerno del Cerm (Editoriale n.11 del 2 Luglio 2008), dalla produttività del lavoro, cioè dal valore aggiunto per occupato, che in un mercato del lavoro che funzioni bene dovrebbe essere la determinante della retribuzione del lavoro.
Sulla Gazzetta Ufficiale n. 124 del 28 Maggio 2008 è stato pubblicato il Decreto Legge n. 93/2008 contenente importanti disposizioni in materia di detassazione degli straordinari e dei premi di produttività. Il decreto è stato successivamente convertito, senza modifiche, nella Legge 24 Luglio 2008 n. 126.
La norma di Legge nasce proprio in seno all’intento dell’attuale Governo di far fronte alle sollecitazioni provenienti dal mondo economico, e non solo, in materia di produttività e salario.
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